Mentre
le antenne attuali potranno giungere alla prima rivelazione di onde gravitazionali,
è già chiaro che sfruttare completamente l'opportunità
offerta da questa nuova finestra di osservazione richiede un miglioramento significativo
della loro sensibilità.
Mentre ci sono già piani negli Stati Uniti e in Giappone per costruire
un rivelatore di seconda generazione, sono in corso attualmente discussioni
in Europa tra le varie istituzioni e gruppi interessati a porre le basi per
un progetto europeo di seconda generazione.
Questa nuova antenna lavorerà molto probabilmente alla temperatura dell'elio
liquido, avrà un'ottica di dimensioni maggiori ed è probabile
che vengano usati nuovi materiali, laser di altissima potenza e che sia situata
sotto terra per evitare perturbazioni ambientali e da raggi cosmici.
Il
futuro interferometro europeo di seconda generazione.