Virgo
è un interferometro laser di tipo Michelson con due bracci di 3 km disposti
ad angolo retto. Uno specchio semitrasparente divide il fascio laser incidente
in due componenti uguali mandate nei due bracci dell'interferometro. In ciascun
braccio una cavità risonante Fabry-Perot formata da due specchi estende
la lunghezza ottica da 3 a circa 100 chilometri per via delle riflessioni multiple
della luce e pertanto amplifica la piccola variazione di distanza causata dal
passaggio dell'onda gravitazionale. I due fasci di luce laser, provenienti dai
due bracci, vengono ricombinati in opposizione di fase su un rivelatore di luce
in maniera che, normalmente, non arrivi luce sul rivelatore. La variazione del
cammino ottico, causata dalla distanza tra gli specchi che varia, produce un
piccolissimo sfasamento tra i fasci e quindi un'alterazione dell'intensità
luminosa osservata, proporzionale all'ampiezza dell'onda gravitazionale.
In questo schema, però, gran parte della luce torna indietro verso il
laser. Per aumentare la potenza disponibile questa luce viene rimandata nell'interferometro
da uno specchio di ricircolo, in fase con il fascio incidente, aumentando la
potenza luminosa che può raggiungere svariate decine di chilowatt nelle
cavità risonanti Fabry-Perot. Una elevata potenza luminosa è importante
perché consente un miglioramento della sensibilità di misura. Con
queste cavità risonanti accoppiate l'interferometro può essere
visto come una gigante trappola di luce. Se l'ottica fosse perfetta e gli specchi
perfettamente in quiete la luce non raggiungerebbe il rivelatore eccetto che
al passaggio di un'onda gravitazionale. La qualità e stabilità
dell'ottica rappresentano una delle maggiori sfide dell'interferometro.
VIRGO è sensibile alle onde gravitazionali in un ampio spettro di frequenze,
da 10 a 10,000 Hz. Questo dovrebbe consentire la rivelazione di radiazione gravitazionale
causata dalla coalescenza di sistemi binari (stelle o buchi neri), pulsar, e
quella prodotta da supernovae nella Via Lattea e nelle galassie esterne, per
esempio fino all'ammasso di galassie Virgo, che dà il nome a questo progetto.
VIRGO funziona giorno e notte, ascoltando tutti i segnali che arrivano a qualsiasi
momento da qualunque parte dell'Universo. I dati acquisiti con l'interferometro
come pure i dati ausiliari necessari per il suo controllo (4Mbytes/s) sono sottoposti
ad una analisi preliminare per la rivelazione veloce di segnali anomali potenzialmente
interessanti. I dati vengono poi messi a disposizione della collaborazione scientifica
per una analisi più approfondita.