Torna anche quest’anno Bright Night, la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori in Toscana! Come ogni anno parteciperà anche l’Osservatorio Gravitazionale Europeo (EGO) di Cascina, che ospita l’interferometro Virgo. Studentesse e studenti di scuole elementari e medie potranno partecipare a visite guidate all’osservatorio, e dal pomeriggio ci troverete in Piazza Santa Caterina a Pisa!
Torna anche quest’anno, il prossimo 25 settembre, Bright Night, la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori in Toscana, il cui programma è stato presentato oggi in una conferenza stampa presso la Regione Toscana a Firenze. Come ogni anno parteciperà anche l’Osservatorio Gravitazionale Europeo (EGO) di Cascina, che ospita l’interferometro Virgo, uno dei quattro rivelatori di onde gravitazionali al mondo. L'edizione 2026 sarà dedicata al tema del "prendersi cura", inteso come responsabilità verso le persone, le comunità, le relazioni e l'ambiente.
Nel pomeriggio a partire dalle 16.00 e per tutta la serata l’appuntamento è in Piazza Santa Caterina a Pisa (Piazza “Planet”), con lo stand di EGO-Virgo “Immersioni fra le onde gravitazionali”. Una serie di esperienze immersive accompagneranno i partecipanti alla scoperta delle onde gravitazionali e del rivelatore Virgo. Alcuni visori per la realtà virtuale permetteranno di esplorare l’universo delle onde gravitazionali, attraverso due esperienze immersive: nella prima si viaggerà indietro nel tempo fino al Big Bang, per osservare i fenomeni più estremi dell’Universo, come giganteschi buchi neri o fusioni di stelle più dense di qualsiasi materia immaginabile.
La seconda esperienza, invece, condurrà i partecipanti all’interno del rivelatore Virgo attraverso una performance di danza contemporanea: un viaggio immersivo negli spazi più caratteristici dell’Osservatorio, dal tunnel alla sala di controllo. Infine ricercatrici e ricercatori di EGO e Virgo racconteranno la fisica delle onde gravitazionali, e degli eventi che le generano, grazie a un nuovo software di visualizzazione che verrà mostrato per la prima volta al pubblico. Il software, sviluppato da Daniel Canton, permette di simulare in maniera interattiva gli scontri di buchi neri e stelle di neutroni che sono all’origine dei segnali di onde gravitazionali rivelati da Virgo, e di visualizzare il loro effetto sullo spazio-tempo.
Sempre nella Piazza della Ricerca “Planet” (Santa Caterina) troverete lo stand dedicato ai più piccoli “L’antenna che ascolta l’universo”, dove attraverso giochi interattivi con laser, specchi e strumenti di misura, i giovani partecipanti scopriranno come funziona Virgo, uno dei tre interferometri al mondo capace di rivelare le onde gravitazionali, impercettibili increspature dello spazio-tempo prodotte dagli eventi più estremi dell'Universo. Il percorso permetterà di esplorare anche le soluzioni ingegneristiche che isolano il rivelatore da qualsiasi vibrazione, una missione complessa ma necessaria per compiere questa straordinaria impresa scientifica.
Alle ore 17.20 presso la Piazza della Ricerca “Community” (Piazza dei Cavalieri) nel talk “Women at the frontiers of science” Francesca Spagnuolo (EGO) esplorerà il valore della diversità nella scienza, a partire dall’esperienza della collaborazione globale per la rivelazione delle onde gravitazionali LIGO - Virgo - KAGRA, che si basa sulla cooperazione di migliaia di scienziate e scienziati da tutto il mondo. Un esempio di fisica di frontiera possibile grazie alla valorizzazione del contributo di tutte le persone, e dei valori della scienza collettiva, inclusiva e condivisa con la società.
Durante la mattinata, in collaborazione con il progetto europeo PICO – New Horizons (GA n. 101305391), gli studenti di scuole elementari e medie avranno l’opportunità di visitare l’interferometro Virgo, guidati da ricercatrici e ricercatori che, con attività adeguate alla loro età, li accompagneranno alla scoperta dei misteri dell’universo e dello strumento all’avanguardia che li indaga. I più piccoli saranno coinvolti anche in laboratori per esplorare in modo giocoso alcuni aspetti importanti del funzionamento di un rivelatore di onde gravitazionali, in particolare: il principio ottico e fisico dell’interferometro e la cosiddetta ‘caccia ai rumori’. La prenotazione per questa attività è obbligatoria, si può prenotare a questo link: https://www.ego-gw.it/bright-night-2026/
BRIGHT-NIGHT coinvolge tutto il mondo della ricerca della Toscana: è promosso dagli Atenei (Università di Firenze, Pisa, Siena, Siena Stranieri, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Scuola Normale Superiore e Scuola IMT Alti Studi Lucca) e da un’ampia rete di Enti di ricerca – l'Area Territoriale di Ricerca di Pisa del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l'European Gravitational Observatory (EGO), l’Istituto Nazionale di Astrofisica - Osservatorio Astrofisico di Arcetri (INAF-OAA) - con il sostegno della Regione Toscana, nell’ambito di Giovanisì, il progetto regionale per l’autonomia dei giovani e della Commissione Europea (grant agreement n°101304737).
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